Benessere · 1 ottobre 2026 · 4 min di lettura
Quanto deve mangiare un cane: dosi e buon senso
Sul sacco c'è scritto 320 grammi al giorno, il cane li mangia in trenta secondi e poi ti guarda come se fosse a digiuno da una settimana. Nel frattempo quello del vicino, stesso peso, ne mangia molti di meno ed è in forma smagliante. Nessuno dei due sacchi mente: quelle tabelle sono una media, e il tuo cane non è una media.
Parti dalla tabella, ma trattala come una prima ipotesi
La dose indicata sulla confezione è calcolata su un cane adulto, sterilizzato o meno a seconda del produttore, con un'attività "normale" che nessuno definisce mai. È il punto di partenza corretto perché tiene conto della densità calorica di quello specifico alimento: un pugno di crocchette premium può valere il doppio di un pugno di crocchette economiche.
Due accortezze che cambiano tutto:
- Cerca il peso ideale, non quello attuale. Se il cane è già sovrappeso e usi la riga corrispondente al suo peso di oggi, stai confermando il problema.
- Pesa la razione con una bilancia da cucina. Il misurino a occhio sbaglia facilmente di un terzo, e un terzo in più tutti i giorni per un anno si vede.
Correggi in base a quanto si muove davvero
Un cane che fa un'ora abbondante di passeggiata, corse e giochi ha bisogni molto diversi da uno che scende tre volte al giorno per dieci minuti. La taglia amplifica la differenza: nei cani grandi il fabbisogno non cresce in proporzione al peso, quindi un cane da 40 chili non mangia il doppio di uno da 20.
Alza un po' la razione se il cane lavora o cammina molto, abbassala se è sterilizzato, anziano o se l'inverno ha tagliato le uscite. Le correzioni si fanno piccole, intorno al dieci per cento, e si valuta l'effetto dopo due o tre settimane.
Il giudice finale è il corpo del cane
Le mani dicono più della bilancia. Passa i polpastrelli sul costato: devi sentire le costole sotto un sottile strato di grasso, come sentiresti le nocche del dorso della tua mano. Guardalo dall'alto: dietro le costole ci deve essere una vita che rientra. Di profilo, la linea della pancia deve risalire verso le zampe posteriori.
Se le costole sono sotto un cuscinetto e il profilo è dritto come un tavolo, si taglia. Se si vedono a distanza e le anche sporgono, si aumenta. Pesalo una volta al mese, sempre sulla stessa bilancia: conta la tendenza, non il numero singolo. Per un percorso di dimagrimento vero, con tempi e obiettivi, vale la pena leggere anche come far dimagrire un cane sovrappeso.
Quante volte al giorno
Due pasti per l'adulto sono lo standard più pratico: mattina e sera, a orari regolari. I cuccioli hanno stomaci piccoli e motori accesi, quindi mangiano più spesso e scalano man mano che crescono. Nei cani grandi e con torace profondo il pasto unico molto abbondante è da evitare, così come la corsa sfrenata subito dopo mangiato.
Se il cane snobba la ciotola o mangia a singhiozzo, prima di cambiare marca leggi le cause possibili quando il cane non mangia le crocchette.
Il conto invisibile: premi e avanzi
Biscotti, croste di formaggio, il pezzo di pane del nonno, i premi dell'addestramento. Tutto entra nel bilancio della giornata. Tienili entro circa un decimo delle calorie totali e sottrai la differenza dalle crocchette. E occhio a cosa finisce nel conto: alcuni alimenti umani sono da evitare del tutto, li trovi nella lista di cosa non far mangiare al cane.
Diete casalinghe, BARF, patologie renali, epatiche o pancreatiche, cuccioli di razze giganti: qui non si improvvisa, la razione la imposta il veterinario.
Il movimento è metà del calcolo
Prima di tagliare le crocchette, prova ad aggiungere uscite. Un cane che gioca davvero con un altro cane per mezz'ora brucia più di quanto brucerebbe in un'ora di passeggiata al guinzaglio, e torna a casa appagato invece che affamato per noia.
Su Bauuu trovi i cani della tua zona con energia compatibile e organizzi le uscite in chat: due o tre appuntamenti fissi a settimana cambiano il fabbisogno del tuo cane molto più di qualsiasi tabella.
In breve
Parti dalla dose del sacco calcolata sul peso ideale, pesala con la bilancia e correggila di poco alla volta guardando il corpo del cane, non il numero. Due pasti al giorno per l'adulto, più frequenti per il cucciolo. Conta anche premi e fuori pasto. Per diete speciali e patologie, il riferimento è il veterinario.
Domande frequenti
Meglio uno o due pasti al giorno?
Per la maggior parte dei cani adulti due pasti sono la scelta più comoda: distribuiscono l'energia sulla giornata e riducono la fame notturna. I cuccioli mangiano più spesso, in genere tre o quattro volte finché sono piccoli. Nei cani di taglia grande e a torace profondo il pasto unico e abbondante è sconsigliato, e il ritmo giusto vale la pena discuterlo con il veterinario.
Come capisco se il mio cane è in peso forma?
Usa le mani più della bilancia: passando i polpastrelli sul costato devi sentire le costole sotto un velo di grasso, senza premere. Guardandolo dall'alto la vita deve rientrare dietro le costole, e di profilo la pancia deve risalire verso l'inguine. Se le costole non si sentono o la vita è sparita, la razione va rivista con il veterinario.
I premietti contano nella razione?
Sì, e spesso sono il motivo per cui un cane ingrassa pur mangiando la dose giusta di crocchette. Una regola pratica è tenere premi e fuori pasto entro circa un decimo delle calorie della giornata e togliere il resto dalla ciotola. Usa bocconi piccolissimi durante gli esercizi: al cane interessa la frequenza del premio, non la dimensione.