In viaggio · 19 settembre 2026 · 4 min di lettura

Gite fuori porta col cane: 10 idee per l'autunno

Il caldo è finito, i sentieri sono di nuovo camminabili e il cane te lo dice da solo: appena esce di casa tira. L'autunno è la stagione migliore dell'anno per le gite di una giornata, a patto di tenere conto di tre cose che l'estate non ti chiedeva.

Cosa cambia rispetto all'estate

La luce. A ottobre il buio arriva presto e in un vallone arriva ancora prima. Calcola il rientro con almeno un'ora di margine e mettiti in tasca una frontalina piccola.

La caccia. In gran parte d'Italia la stagione venatoria è aperta da settembre a inverno inoltrato. Non è un motivo per restare a casa, è un motivo per scegliere bene giorni, orari e sentieri.

Il terreno. Foglie bagnate su roccia sono una saponetta, e i primi freddi induriscono i polpastrelli. Sui percorsi lunghi controlla le zampe a metà giro.

Dieci gite da fare in giornata

Sono tipologie di itinerario, non nomi di sentieri: ogni zona ha la sua versione, e la trovi sulle mappe escursionistiche o chiedendo al CAI locale.

Dove Che gita è Distanza Difficoltà
Prealpi lombarde e piemontesi anello tra i castagneti, con vista sui laghi 6-8 km facile
Laghi prealpini lungolago fuori stagione, ombra e acqua 4-6 km facile
Langhe e Monferrato strade tra vigne e noccioleti, borghi a metà giro 8-10 km media
Altopiani veneti e trentini pascoli bassi con le malghe ormai chiuse 7-9 km media
Appennino tosco-emiliano faggete e crinali dolci nel foliage 8-10 km media
Campagna toscana e umbra strade bianche tra oliveti e casali 6-8 km facile
Forre e cascate dell'Italia centrale passerelle e sentieri d'acqua, freschi anche a ottobre 4-6 km facile
Appennino abruzzese e laziale faggete d'alta quota, foliage tardivo 9-12 km media
Gargano e coste del sud sentieri costieri senza il caldo estivo 6-8 km media
Sila e altipiani calabresi pinete e laghi silvani, terreno morbido 7-9 km facile

Se stai in Lombardia, la nostra guida alla montagna col cane in Lombardia entra più nel dettaglio su dislivelli e rifugi.

Caccia aperta: le regole pratiche

  • Guinzaglio, sempre, anche dove di solito lo lasci libero
  • Colori accesi su di te e su di lui, il cane marrone tra le foglie sparisce
  • Sentieri battuti, niente scorciatoie nel sottobosco fitto
  • Orari centrali della giornata, mattina presto e tramonto sono i momenti più attivi
  • Giorni di silenzio venatorio: cambiano da regione a regione, si verificano sul sito della regione o in comune

Castagne, ghiande e funghi

Il castagneto è bellissimo e pieno di trappole. I ricci pungono muso e zampe, le castagne intere sono un rischio di occlusione, le ghiande danno gastriti da tannini. E i funghi: alcuni sono tossici, e il cane non fa selezione. Se il tuo raccoglie tutto da terra, tienilo al guinzaglio nei tratti più fitti e portati dietro un gioco da masticare per dirottare l'attenzione.

Un altro souvenir d'autunno sono le zecche, che con le mezze stagioni miti restano attive: al rientro controlla ascelle, inguine e orecchie, e se ne trovi una guarda come toglierla senza fare danni.

Cosa metti nello zaino

Acqua e ciotola pieghevole (le pozze d'autunno non sono acqua potabile), un asciugamano per il fango, una copertina se ti fermi a mangiare al fresco, sacchetti, snack e un mini kit medicazione con garze e disinfettante. Se il cane ha pelo corto o è anziano, una giacchetta leggera per le soste.

Camminare in due si fa meglio

Le gite riescono meglio quando non sei solo: qualcuno con cui dividere il viaggio, cani che si stancano il doppio annusando insieme e la scusa buona per uscire anche la domenica in cui pioviggina. Su Bauuu proponi la data e il punto di ritrovo e trovi altri proprietari della tua zona che stavano cercando esattamente la stessa cosa.

In breve

L'autunno è la stagione giusta per le gite di una giornata: temperature buone, sentieri liberi e paesaggio al massimo. Scegli anelli da 5-8 km, tieni conto della caccia aperta con guinzaglio e colori visibili, occhio a castagne, ghiande e funghi, e calcola il rientro prima che faccia buio. Trovare compagnia rende la giornata migliore per te e per il cane.

Domande frequenti

Dove posso portare il cane in autunno?

Vanno benissimo boschi di castagni e faggete, sentieri collinari, strade bianche di campagna e lungolago fuori stagione: le temperature sono ideali per camminare e molti percorsi che d'estate erano troppo caldi diventano perfetti. Verifica prima se l'area rientra in un parco o in una riserva, perché in diverse zone protette il guinzaglio è obbligatorio e certi sentieri hanno limitazioni stagionali. Un anello di 5-8 km è la misura giusta per una gita di una giornata con un cane in buona forma.

Come mi comporto se ci sono cacciatori?

Tieni il cane al guinzaglio, restate sui sentieri principali e mettigli addosso qualcosa di ben visibile, una pettorina arancione o un bandana ad alta visibilità. Evita le prime ore del mattino nei giorni in cui la caccia è aperta e informati in comune o presso l'ente parco sulle giornate di silenzio venatorio, che cambiano da regione a regione. Se senti spari vicini, cambia zona senza pensarci troppo.

Le castagne e le ghiande sono pericolose per il cane?

Sì, entrambe vanno tenute lontane. I ricci pungono muso e zampe, le castagne intere possono causare occlusioni intestinali e le ghiande contengono tannini che irritano lo stomaco. In castagneto tienilo al guinzaglio se raccoglie tutto da terra, e se ingoia qualcosa e noti vomito ripetuto o inappetenza chiama il veterinario.