In viaggio · 24 settembre 2026 · 4 min di lettura
Spiagge per cani sul lago di Como: dove entrare
A settembre il lago di Como torna quello dei lariani: pochi turisti, parcheggi che si trovano, acqua ancora tiepida perché il lago si scalda piano e si raffredda ancora più piano. Ed è proprio adesso che diventa facile trovare un tratto di riva dove il cane può entrare in acqua senza che nessuno dica niente.
Perché settembre è il mese giusto
Le ordinanze balneari che limitano l'accesso dei cani alle spiagge sono quasi sempre stagionali: valgono nei mesi di massima affluenza e poi scadono. Da metà settembre molti tratti di riva tornano di fatto liberi, e i lidi che restano aperti sono molto più elastici perché hanno spazio.
Ci si mette anche la temperatura: l'acqua conserva il calore accumulato in estate, mentre l'aria è già fresca. Per un cane è la combinazione ideale, nuota senza rischiare il colpo di calore all'uscita.
Le tre anime del lago
Il Lario non è uguale ovunque, e la scelta cambia parecchio a seconda del ramo.
L'Alto Lago, da Colico e Gravedona verso il centro, è la zona più semplice. Le rive sono larghe, ci sono ampi tratti di ghiaia e prato vicino ai delta dei fiumi, e la pressione turistica è più bassa. È anche la parte ventosa del lago, quindi occhio alle onde nei pomeriggi di vento forte.
Il ramo di Como, sulla sponda occidentale, ha rive più ripide e paesi che scendono a picco. Gli accessi ci sono ma sono piccoli, spesso scalette e pontili tra le case, e i lungolago sono i più frequentati del lago. Qui vale la pena spostarsi fuori dai centri storici.
Il ramo di Lecco, sulla sponda orientale, alterna tratti urbani a rive sassose più tranquille, soprattutto verso sud e nei pressi delle foci dei torrenti. Buon compromesso se arrivi da Milano e non vuoi fare troppa strada.
Come verificare prima di partire
Non fidarti degli elenchi che giri sui social, invecchiano male. Il metodo che funziona è questo:
- Sito del comune: cerca "ordinanza balneare" o "regolamento di polizia locale" e guarda l'anno
- Una telefonata in municipio o alla polizia locale, che in cinque minuti risolve il dubbio
- Cartelli sul posto: hanno l'ultima parola, anche se il sito dice altro
- Guinzaglio e sacchetti: dove i cani sono ammessi, quasi sempre lo sono a queste condizioni
Se ti va bene qualsiasi specchio d'acqua, la guida generale su dove fare il bagno al lago col cane copre anche gli altri laghi lombardi.
Il fondo conta più di quanto pensi
Il Lario è un lago di ghiaia e sassi, non di sabbia. Sui ciottoli tondi e bagnati i cani scivolano, e i sassi appuntiti sotto un metro d'acqua tagliano i polpastrelli. Prima di lasciarlo correre in acqua, entra tu e senti che fondo c'è. Evita i punti con lastre di cemento inclinate coperte di alghe: sono le più insidiose sia per lui che per te.
Sicurezza in acqua di lago
Il lago sembra tranquillo e ha le sue insidie. La profondità cresce di colpo a pochi metri dalla riva, alle foci dei torrenti l'acqua è molto più fredda e ci sono correnti, e nei pomeriggi ventosi le onde da traffico e da vento arrivano davvero. Tieni il cane in vista, non fargli inseguire bastoni verso il largo e dopo il bagno risciacqualo, asciuga bene le orecchie e controlla le zampe. Se non è un nuotatore esperto, un giubbotto galleggiante toglie ogni pensiero. Le altre buone abitudini valgono uguali a quelle delle spiagge di settembre.
Al lago in compagnia
Un cane che nuota da solo si annoia in dieci minuti. Due cani che si rincorrono nell'acqua bassa ci stanno un'ora, e tu intanto stai seduto sui sassi a chiacchierare invece di lanciare la pallina per la quarantesima volta. Su Bauuu proponi la gita, scegli il punto di ritrovo e trovi altri proprietari della zona che avevano in mente la stessa domenica.
In breve
Settembre è il momento migliore per portare il cane al lago di Como: ordinanze estive scadute, acqua ancora buona e rive vuote. L'Alto Lago è la zona più semplice, i due rami richiedono più ricerca degli accessi. Verifica sempre sul sito del comune e sui cartelli, controlla il fondo prima di farlo entrare, attenzione a correnti e acqua fredda alle foci, e asciuga bene le orecchie al rientro.
Domande frequenti
Il cane può fare il bagno nel lago di Como?
Sì in diversi punti, ma non ovunque: l'accesso dipende dal regolamento del singolo comune rivierasco e dalle ordinanze stagionali, che in molti casi valgono solo nei mesi estivi. Le spiagge libere e i tratti di riva a ghiaia fuori dai lidi attrezzati restano le opzioni più semplici. Controlla i cartelli sul posto e, nel dubbio, chiedi alla polizia locale del comune.
Quali comuni vietano i cani in spiaggia?
Cambia di anno in anno e non esiste un elenco valido per tutto il lago: alcuni comuni limitano l'accesso solo alle spiagge attrezzate o solo in alta stagione, altri lo consentono con guinzaglio e raccolta obbligatoria. Il modo affidabile per saperlo è consultare il sito o l'albo del comune interessato prima di partire, oppure telefonare in municipio. I cartelli in loco restano l'ultima parola.
L'acqua del lago fa male alle orecchie del cane?
L'acqua in sé non fa male, ma l'umidità che resta nel condotto uditivo favorisce le otiti, soprattutto nei cani con orecchie pendenti. Dopo il bagno asciuga bene il padiglione e la parte esterna con un panno morbido, senza spingere nulla in profondità. Se nei giorni seguenti noti prurito, testa inclinata o cattivo odore, senti il veterinario.