Benessere · 27 ottobre 2026 · 3 min di lettura
Cane in calore: cosa fare e come gestire le uscite
Te ne accorgi dalle gocce sul pavimento, o dal fatto che al parco tre maschi hanno smesso di giocare e la seguono in fila indiana. Il calore non è una malattia e non richiede grandi interventi, ma per tre settimane cambia le regole delle vostre uscite.
Le fasi, senza tecnicismi
Il ciclo della cagna si legge bene guardando due cose: le perdite e il suo atteggiamento.
- Prima fase. La vulva si gonfia, compaiono perdite di sangue, lei si lecca più del solito. I maschi sono già molto interessati, ma lei di solito li respinge. Dura una decina di giorni, con parecchia variabilità.
- Fase fertile. Le perdite si schiariscono e diventano più rosate o quasi trasparenti, la vulva si ammorbidisce, e lei sposta la coda di lato quando un maschio si avvicina. È il momento in cui può restare gravida, e dura in media una settimana.
- Ritorno alla normalità. Gonfiore e perdite calano, l'interesse dei maschi svanisce nel giro di qualche giorno.
Il primo calore arriva in genere tra i sei e i dodici mesi, più tardi nelle taglie grandi. Il secondo di solito è più regolare del primo, e da lì in poi il ritmo si assesta sui sei mesi circa.
La gestione quotidiana
Le uscite. Guinzaglio sempre, anche se il richiamo di solito è perfetto: in questo periodo l'olfatto vince su qualsiasi addestramento. Cambia orari e percorsi rispetto ai soliti, evita i punti di ritrovo dei cani del quartiere e le aree recintate. Un giro lungo in un posto tranquillo vale più di dieci minuti nel parco pieno.
In casa. Le mutandine igieniche servono soprattutto a te, non a lei: usale se il divano è un problema, ma toglile quando esce per fare i bisogni. Molte cagne si puliscono da sole senza bisogno di nulla.
Il bagno. Si può lavare tranquillamente, anzi in questi giorni una passata di acqua tiepida sulla zona posteriore aiuta. Evita solo bagni lunghi e acqua fredda se è particolarmente giù di tono.
L'umore. Nervosismo, ricerca di attenzioni, appetito ballerino e sonno irregolare sono normali. Alcune diventano appiccicose, altre scorbutiche con gli altri cani.
Cosa non è normale
Il calore in sé non fa stare male. Vale la pena sentire il veterinario se noti:
- perdite maleodoranti, giallastre o purulente
- sete e pipì molto aumentate nelle settimane subito dopo il calore
- abbattimento, febbre, rifiuto del cibo
- perdite che continuano ben oltre le tre settimane o cicli molto ravvicinati
Non sono cose da guardare per qualche giorno "per vedere se passa": una visita toglie il dubbio in poco tempo. Se stai valutando anche l'intervento, ne parliamo in sterilizzazione della cagna.
Attenzione anche ai maschi della zona
Un maschio intero che percepisce una femmina in calore mangia meno, ulula, tenta la fuga e diventa più reattivo verso gli altri maschi. Se il tuo cane è un maschio e improvvisamente si comporta così, guarda chi c'è nel raggio di qualche centinaio di metri prima di pensare a un problema comportamentale. Le differenze di gestione tra i due sessi le trovi in cane maschio o femmina.
Tre settimane di pausa, non di isolamento
La parte fastidiosa del calore è sociale: salti gli incontri, eviti il parco e ti ritrovi a fare giri solitari. Non serve sparire, serve solo scegliere meglio con chi uscire.
Su Bauuu puoi avvisare i proprietari con cui vi vedete di solito e rimandare di qualche settimana, oppure organizzare passeggiate al guinzaglio con femmine o maschi castrati, che in questo periodo sono compagnia molto più tranquilla. Quando è passato, riprendi da dove avevi lasciato.
In breve
Tre settimane circa, due fasi, guinzaglio sempre e niente aree cani. Mutandine solo se ti servono in casa, bagno permesso, umore ballerino normale. Perdite anomale, sete eccessiva o abbattimento vanno riferiti al veterinario senza aspettare.
Domande frequenti
Quanto dura il calore in una cagna?
Il calore dura in media tre settimane, con una prima fase di gonfiore e perdite di sangue e una seconda fase, quella fertile, in cui le perdite si schiariscono e la cagna accetta il maschio. La durata varia parecchio da soggetto a soggetto e nelle prime volte può essere irregolare. Se le perdite sono maleodoranti, molto abbondanti o continuano oltre le tre settimane, senti il veterinario.
Ogni quanto va in calore?
La maggior parte delle cagne va in calore due volte l'anno, quindi ogni sei mesi circa, ma le taglie grandi e giganti spesso hanno un solo ciclo annuale e alcune razze nordiche seguono ritmi propri. Il primo calore arriva di solito tra i sei e i dodici mesi, più tardi nei cani grandi. Segna le date su un calendario: conoscere la regolarità del suo ciclo ti aiuta a organizzare le uscite e ad accorgerti se qualcosa cambia.
Posso portarla all'area cani durante il calore?
No, meglio evitare del tutto le aree cani e i parchi affollati per tutta la durata del calore: la presenza di maschi interi crea tensione, inseguimenti e a volte litigi tra i maschi stessi, oltre al rischio di accoppiamento. Sostituisci con passeggiate al guinzaglio in orari e zone tranquille, che coprono comunque il bisogno di uscire e annusare. Passate le tre settimane si torna alla routine di sempre.